The Untitled Writing Project #1

Ben trovati a tutti voi, dopo una pausa siamo tornati con una rubrica decisamente nuova. Al giorno d’oggi ci sono molte ragazze o ragazzi che hanno la passione per la scrittura, dalle storie originali alle storie che hanno come ispirazione personaggi musicali, della tv (film, serie tv, attori) o semplicemente dei fumetti o dai libri. Abbiamo poi notato che Internet da la possibilità a questi scrittori in erba di poter postare le proprie creazioni e di farle conoscere al pubblico. Così abbiamo deciso di dare una possibilità a dieci scrittrici/scrittori di poter postare le proprie storie/fanfiction su Recensioni Casuali. Abbiamo cercato di spaziare dalle serie tv al genere musicale, portando alla luce un progetto che, modestamente, ci sembra abbastanza interessante.

L’autrice con cui partiamo oggi è Calantha. Si è iscritta su Efp (sito sul quale queste fanfiction vengono pubblicate e trovano terreno fertile per i confronti o con altri scrittori o con il pubblico) nel 2010, un po’ per gioco, un po’ perché voleva mettersi a confronto e vedere le reazioni del pubblico lettore alle sue storie. In un primo periodo ha scritto solamente storie Dramione (Draco/Hermione) ispirate al mondo di Harry Potter. Ha sempre sostenuto che questa coppia avesse un legame forte che J.K. Rowling non avesse voluto creare. Successivamente dopo aver arricchito il suo bagaglio culturale, cercando di essere più precisa, attenta e cercando di regalare qualche emozione in più ai lettori, ha deciso di scrivere “Originali”. Le recensioni negative, non sono mancate ma anche quelle hanno aiutato Calantha ad andare avanti e migliorarsi, finché un giorno ha voluto sperimentare una cosa del tutto nuova. Incuriosita dalla serie tv “Teen Wolf” ha iniziato a buttare giù due righe. Non su una coppia qualsiasi, ma su una coppia che secondo lei poteva essere molto più di una semplice fratellanza. Così ha sperimentato il rapporto Scott/Isaac, definendolo il suo primo scritto al di fuori dalle righe.

E’ proprio questa Fan Fiction che oggi vi linkiamo qua sotto, il suo titolo è MADNESS ispirata alla famosissima canzone dei Muse.

“-Ci vediamo alle otto, solito posto, solita festa. I. –

I, I can’t get this memories out of my mind,
it’s some kind of madness, is started to evolve

Gli ho mandato un messaggio semplice e coinciso, senza troppi fronzoli.
Semplice, dritto e coinciso.
Scott capirà,  capisce tutto al volo.
E’ questo che mi fa impazzire di quel ragazzo, il modo in cui afferra al volo le cose senza troppi giri di parole e senza sconnettersi dalla realtà.
Intuitivo.
Sì, è questo che lo distingue dagli altri del gruppo.
Il suo intuito è quello che lo rende il più in gamba e il più determinato.
Ma ciò che mi colpisce veramente, non è tutto questo.
Scott  mi ha fatto qualcosa, un qualcosa che mi stava rendendo pazzo.
Non so realmente cosa sia, so, o meglio, sento qualcosa dentro crescere in silenzio.
Nascere, svilupparsi, crescere dentro di me.
Ed ora, aspetta in silenzio il momento giusto per uscire.
Forse, è proprio per questo che quel giorno, il giorno della partenza, ho deciso di rimanere.
Ho deciso di appigliarmi all’unico gancio che avevo per andare avanti, all’unica cosa che forse mi lega a quella situazione in cui mi ero cacciato per mia volontà.
Scott.

I, I tried so hard to let you go
But some kind of Madness is swallowing me whole.

Ho lasciato passare il tempo, per capire meglio.
Voglio sapere, sapere cosa possa essere quel groppo che sento nello stomaco, che ogni notte mi fa stare sveglio, sul letto con gli occhi sbarrati e penso, penso solo a lui.
Perché? Mi chiedo, ogni santa notte perché.
Perché quella che io reputavo un’amicizia ben consolidata, si è trasformata in qualcosa di più?
Qualcosa che non riesco a decifrare, qualcosa di contorto come il destino che mi sono scelto.
Destino a cui non ho scampo.
Così con tutte le forze che avevo accumulato e con tutto il coraggio da lupo che avevo dentro, avevo preso la mia decisione.
Una decisione che avrebbe per sempre cambiato la mia vita.
Quella cosa cresciuta dentro di me pulsa per uscire e continuo a reprimerla ogni giorno, ogni volta che i suoi occhi si posano su di me, ogni volta mi sfiori, ogni volta lo veda nudo dentro gli spogliatoi.
Ho paura di dare un nome a questo qualcosa.
E ogni notte, prima di chiudere gli occhi, scaccio via questo pensiero, maledicendomi.
Ma adesso non posso più reprimerlo, perché mi sta facendo diventare pazzo.
Ed è per questo che mi trovo di fronte ad un vecchio stabile, dove stanotte daranno la festa di Halloween.

I have finally seen the light
And I have finally realized
What you mean

Ho capito che se voglio combattere questa cosa, la devo affrontare. Non c’è altra soluzione.
E quale  notte migliore se non quella di Halloween, per evitare, nell’eventualità ci trasformassimo in lupo, di venire scoperti?
Osservo la folla, ma di lui nemmeno l’ombra.
Sono sicuro avrebbe accettato, quindi non mi agito più di tanto.
Rimango appoggiato alla parte esterna della transenna che insieme alle altre forma un corridoio per far passare le persone e portarle dentro il locale.
So che l’avrei visto a momenti, controllo il cellulare, ma nessun messaggio era comparso sullo schermo.
“Perché siamo qui?” domanda una voce a me familiare.
Alzo lo sguardo e li vedo, Scott e Stiles.
Sorrido, mi aspetto anche questo, che si porti il suo migliore amico dietro.
Sono davvero inseparabili, ed in qualche modo sono un po’ geloso del ‘piccolo ed indifeso Stiles’ come dice sempre Derek, quando vuole sfotterlo.
“Isaac, mi ha detto che fanno la festa di Halloween qui”.
“Potevi avvisarmi prima, avrei cercato un costume in soffitta..”protestò l’amico.
Adesso che sono a poche spanne da me, posso vedere gli occhi sorridenti di Scott.
Qualcosa mi colpisce dritto nello stomaco.
Un fremito mi sfiora la pelle.
“Oh, ma non hai bisogno di costumi” commento “vai benissimo così, insomma sei orripilante comunque”.
Stiles mi fulmina con uno sguardo. “Spiritoso, davvero spiritoso” commenta.
Sbuffo “Non hai proprio senso dell’umorismo” ammetto.
Scott ridacchia divertito alquanto da questo battibecco.
Eccolo il suo sorriso, quello che la maggior parte delle volte mi ha fregato.
Quello che mi ha incantato,  mi ha congelato i polmoni facendomi mancare il respiro tante di quelle volte,  sarei potuto morire all’istante.
Quel dannato sorriso che mi aveva stregato.
Quel sorriso che mi ha fatto venire su un secondo fremito.
“Dai, entriamo” propongo alla fine svogliato.
I due mi seguono all’interno dello stabile.
C’è una marea di gente all’interno, tutta ammassata.
Le luci psichedeliche di vari colori si alternano e si infrangono su muri, persone e tutto quello che gli capita a tiro.
I partecipanti hanno tutti un costume per l’occasione.
Streghe, vampiri, zombie, fantasmi, zucche e poi c’è anche qualche licantropo.
Sorrido, pensando che la realtà è molto diversa da quel costume.
Se solo sapessero il fuoco che si sente ardere dentro durante la trasformazione, nessuno di loro sarebbe voluto essere una creatura del genere.
“Wow” esclama Stiles “è pazzesco.”
“Già” risponde Scott “è la più bella festa di Halloween mai vista.”
“Che pensavi di fare ancora dolcetto o scherzetto?”
Scott mi sorride e istintivamente contraccambio.
“Bhe allora che la festa abbia inizio” opta Scott, buttandosi tra la folla insieme al suo migliore amico…”

Questo è solo un’estratto della storia, per proseguire la lettura, vi lasciamo qui sotto il link del sito. Se vi fa piacere potete pure lasciare un vostro pensiero e l’autrice sarà lieta di rispondervi.

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2248348&i=1

Calantha inoltre, dopo aver visto che l’esperimento è andato in porto con ottimi voti, decise di trasformare quella Fan Fiction in una serie ispirandola al personaggio che l’ha colpita di più in tutta la serie ovvero Isaac. Nella sua pagina potete trovare tutte le storie.

Alla prossima settimana con una nuova autrice!

PS: ragazzi/e, Recensioni Casuali cerca anche voi! Abbiamo bisogno di nuovi scrittori, ideatori, partecipanti! Dovete solo aver voglia di mettervi all’opera, non chiediamo molto, ma ci farebbe piacere avervi nel nostro staff! Venite a leggere questo articolo per capire di che si tratta! 😀

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One thought on “The Untitled Writing Project #1

  1. […] Se volete invece il primo numero di “The Untitled Writing Project” cliccate qua!! […]

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