Rake

Introduzione:

– Nuova serie Fox, che è un remake dell’omonima serie Rake edita in Australia dal 2010 e ancora in corso.

– Ha debuttato con un risultato non molto promettente se teniamo conto che è andato in onda subito dopo American Idol che in America è ancora una sicurezza (per Rake ‘solo’ 6.95 milioni di telespettatori totali e un rating di 1.7 punti) che subito nella successiva settimana è sceso ancora (5.24 milioni di telespettatori totali e in rating di 1.3)

– Protagonista è Keegan Deane (interpretato dal simpatico Greg Kinnear) che è in pratica un avvocato penalista brillante ma caotico; affascinante ma disorganizzato; tutto ciò comporta una carriera instabile condita con problemi anche nella vita privata. Si occupa dei casi che nessun avvocato della difesa prenderebbe in considerazione perché totalmente contro le ingiustizie.

Pilot

Il pilot è stato diretto da Sam Raimi (trilogia di Spider-Man…..) che ci introduce in poco più che 40 minuti la figura di Kee, inguaribile sostenitore della giustizia che cerca una sorta di rivincita nei confronti della società attraverso i suoi imputati. Non ha problemi a scagliarsi contro il sistema, contro le istituzioni che detengono il potere, o, più banalmente, nei confronti dei propri amici e colleghi.

Come pilot l’ho trovato particolarmente attento e fresco. Anche se si vede lontano un miglio (almeno per me) un tentativo di riciclare quello che è stato un personaggio storico come Dr. House mischiandolo con la freschezza della compagnia di avvocati di Suits. Questo secondo me è l’unica pecca; non posso e non mi sento di bocciare la serie dopo aver visto solo un episodio, anzi, sono curioso di vedere come il nostro Kee possa crescere e maturare, magari senza Vicodin.

Apprezzo molto il fatto che il protagonista sia contornato da figure secondarie che secondo me sono azzeccate, ben definite. La coppia (Necar Zadegan & John Ortiz) mi sembra molto affiatata e simpatica e riesce a spezzare con facilità una possibile fase di tensione come quella dello strozzino che accompagna il protagonista (e che accompagnerà penso per tutta la sua vita) per tutta la durata dell’episodio.

Simpatica anche la storiella del tonno, partito in funzione della risoluzione dei problemi finanziari del protagonista che però si è rivelato essere un’ottima occasione di redenzione dei continui problemi che è riuscito a causare in soli 40 minuti nella vita di tutti i giorni dei suoi amici.

Conclusione:

Come ho già detto aspetto alcune puntate per decidere cosa effettivamente penso di Rake, dico soltanto che per ora parte bene ma credo che l’idea di fondo resta quella. Quella di un Gregory House che si muove controcorrente nel suo ambiente, questa volta quello legal. Spero che i prossimi episodi mi facciano dimenticare House e mi facciano pensare a Kee in tutto e per tutto.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: